Accettazione iscrizione associazione VALENTINO UNO DI NOI ad AUFV / 1° agosto 2016

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Accettazione iscrizione associazione VALENTINO UNO DI NOI ad AUFV / 1° agosto 2016
 

Roma, 1° agosto 2016

 

Alla cortese attenzione della
signora Maria Rosaria LAZZARINI
presidente associazione onlus
VALENTINO UNO DI NOI
 
Scheda sull'associazione VALENTINO UNO DI NOIhttp://goo.gl/Pnqngh
 
OGGETTO: accettazione iscrizione associazione VALENTINO UNO DI NOI ad AUFV
 
Gentile signora Lazzarini,
il comitato direttivo dell'Associazione (di associazioni) unitaria familiari e vittime onlus (AUFV) ha esaminato, in un'apposita riunione telematica, la Sua cortese domanda del 17 luglio 2016.
 
Su undici membri del direttivo, ben dieci hanno partecipato a tale riunione telematica ed all'unanimità si sono espressi per l'accoglimento della richiesta.
 
Sono quindi ben lieto di accogliere, a nome mio, del direttivo e di tutti i componenti dell'AUFV,
Lei e tutti i soci della onlus VALENTINO UNO DI NOI nella famiglia dell'Associazione (di associazioni) unitaria familiari e vittime onlus.
 
Claudio Martino, presidente AUFV

Processo per la morte di Luigi Ciaramella / Rinviati a giudizio (prima udienza il 23 novembre 2016) i responsabili della strada su cui il giovane Ciaramella ha perso la vita / Comunicato di Biagio CIARAMELLA, padre di Luigi / 20.07.2016

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Processo per la morte di Luigi Ciaramella / Rinviati a giudizio (prima udienza il 23 novembre 2016) i responsabili della strada su cui il giovane Ciaramella ha perso la vita / Comunicato di Biagio CIARAMELLA, padre di Luigi / 20.07.2016
 
Venerdì 15 luglio 2016 si è svolta,
davanti al GUP di Santa Maria Capua Vetere (CE),
un'udienza relativa all'omicidio stradale colposo di mio figlio Luigi Ciaramella.
Sul banco degli accusati, i responsabili della manutenzione del tratto stradale su cui mio figlio ha perso la vita, urtando contro un palo (dell'ENEL, anch'esso imputato) non collocato alla distanza di sicurezza minima dalla carreggiata prevista dalla legge.
 
Il GUP ha preso, su sollecitazione del PM e del legale di fiducia della mia famiglia, avvocato Davide Alessandro TIROZZI (rappresentante, altresì, dell'AMCVS), due decisioni importanti:
 
- la prima, di ratificare la riformulazione del capo d'imputazione in base al comma 2 dell'articolo 589 del codice penale; questa pronuncia consente al procedimento di proseguire, mentre, invece, se fosse stata mantenuta l'originaria imputazione (comma 1 del 589 cod. pen.), sarebbe scattata la prescrizione;
 
- la seconda, di rinviare a giudizio tutti e cinque gli imputati (la prima udienza, davanti al giudice monocratico, è stata fissata per il 23 novembre 2016).
 
Desidero ringraziare, a nome della mia intera famiglia (in particolare, di mia moglie, Elena RONZULLO)
il giudice per l'udienza preliminare,
l'avvocato Davide Alessandro Tirozzi, che ci è molto vicino, sia umanamente che professionalmente,
e tutte le persone e le associazioni che continuano a sostenerci.
 
Ci sembra importante stabilire le responsabilità di chi doveva evitare che venisse eretto quel maledetto palo contro il quale è andato a scontrarsi mio figlio,
ma ANCORA PIÙ IMPORTANTE è dare finalmente un nome a chi, urtando l'auto condotta da Luigi,
ha fatto sì che lo scontro mortale con il palo avesse luogo.
 
Desidero sia chiaro a tutti che NOI NON CI FERMEREMO finché non saranno chiariti completamente tutti gli aspetti relativi alla morte di Luigi CIARAMELLA!
19 luglio 2016
Biagio Ciaramella, padre di Luigi
 

Processo per la morte di Luigi Ciaramella / Udienza davanti al GUP di Santa Maria Capua Vetere del 15.07.2016 / Riformulato il capo d'imputazione / Comunicato dell'AUFV

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Processo per la morte di Luigi Ciaramella / Udienza davanti al GUP di Santa Maria Capua Vetere del 15.07.2016 / Riformulato il capo d'imputazione / Comunicato dell'AUFV
 
Link correlato: http://goo.gl/iMrRQ7

Il giorno 15 luglio 2016, davanti al GUP di Santa Maria Capua Vetere (CE), ha avuto luogo un'udienza relativa all'omicidio stradale colposo di Luigi Ciaramella.
 
I familiari di Luigi Ciaramella e l'Associazione mamme coraggio e vittime della strada onlus (AMCVS), costituitasi anch'essa parte civile, sono rappresentati dall'avvocato Davide Tirozzi, del Foro di Verona.
 
Sul banco degli accusati, i responsabili della manutenzione del tratto stradale su cui il giovane Ciaramella ha perso la vita, urtando contro un palo non collocato alla distanza di sicurezza minima dalla carreggiata prevista dalla legge.
 
Il tragico evento ha avuto luogo ben otto anni fa (31.07.2008) e c'era il pericolo che il reato potesse andare in prescrizione.
 
Il PM, infatti, in un primo momento, aveva formulato il capo d'imputazione in base al comma 1 dell'articolo 589 del codice penale e non del comma 2, che prevede pene e prescrizione più ampie quando "il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale" (http://goo.gl/vpjxl1).
 
Nell'udienza di oggi, invece, associandosi all'eccezione sollevata dall'avvocato Tirozzi, lo stesso PM ha chiesto la riformulazione del capo d'imputazione, riconoscendo l'aggravante prevista dal comma 2 dell'art. 589.
 
La richiesta è stata ratificata dal GUP e pertanto, almeno per il momento, il pericolo di prescrizione è scongiurato.
 
Si è passati, poi, al merito della causa, con la richiesta, da parte del PM, di rinvio a giudizio degli imputati.
 
Il GUP non si è pronunciato nel corso dell'udienza, riservandosi di farlo successivamente.
 
A nome dell'AUFV e di tutte le associazioni che ne fanno parte, esprimo tutta la mia vicinanza ai coniugi Ciaramella, con l'augurio che il dramma nel dramma costituito dalla lunghezza dei procedimenti giudiziari abbia termine per loro al più presto.
 
15 luglio 2016
 
Claudio Martino, presidente dell'Associazione (di associazioni) unitaria familiari e vittime onlus (AUFV)
 
cell. 338-3465874
 
 
Sito AUFV: http://www.aufv.it

L'AUFV esprime solidarietà alle vittime dell'incidente ferroviario del 12 luglio 2016 in Puglia / 14.07.2016

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L'AUFV esprime solidarietà alle vittime dell'incidente ferroviario del 12 luglio 2016 in Puglia / 14.07.2016

L'Associazione (di associazioni) unitaria familiari e vittime onlus (AUFV) è vicina alle vittime - ed ai loro familiari - dello spaventoso incidente ferroviario occorso, il 12 luglio 2016, in Puglia (http://goo.gl/Qq7LhI).
 
riunisce e coordina diverse associazioni che hanno come finalità la prevenzione degli incidenti (della strada, dei trasporti in genere, del lavoro, domestici, eccetera) e l'assistenza alle vittime ed ai loro familiari.
 
Ne fa parte, ad esempio, l'associazione "Vittime della strada A16 - Uniti per la vita", nata in seguito ad un altro spaventoso incidente (http://goo.gl/BN88VS), questa volta "stradale", in cui persero la vita ben 40 persone e diverse altre rimasero gravemente ferite (vedi anche: http://goo.gl/SdtmkK).
 
Ambedue le sciagure hanno in comune la scarsa o nulla attenzione alla sicurezza, da parte dei responsabili delle infrastrutture:
- mancata manutenzione dei guardrails, nel caso del bus precipitato dal viadotto in Irpinia;
- mancata automazione della procedura di autorizzazione al transito, nel caso dei due treni scontratisi su una tratta a binario unico, in Puglia.
 
Il Parlamento ed il Governo italiani debbono assolutamente capire che la sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta
e che debbono imporre a tutti i proprietari delle infrastrutture (Società Autostrade, enti gestori delle tratte ferroviarie, Amministrazioni comunali, eccetera)
di investire il massimo delle risorse umane e finanziarie, senza mettere al primo posto i "risparmi" o gli utili degli azionisti.
 
14 luglio 2016
 
Claudio Martino, presidente dell'Associazione (di associazioni) unitaria familiari e vittime onlus (AUFV)